È morto Charles Manson, il più folle degli assassini

Charles Manson morto
Charles Manson morto

Muore a 83 anni Charles Manson, il mandante della strage di Bel-Air.

Charles Manson è morto. Questo titolano i giornali di tutto il mondo da pochi giorni, Charlie, un demone vissuto ben 83 anni, molti dei quali dietro le sbarre di un penitenziario della California (dal 1971) quarantasei anni durante i quali, ha chiesto la libertà sulla parola dieci volte, sempre negata.
Molti confondono la follia di Manson, definendolo semplicemente “un assassino”, ma non è stato lui a uccidere la giovane e incinta Sharon Tate, e gli altri presenti con le note di Helter Skelter dei Beatles, bensì la sua “family”. Perché Charles era un guru spirituale affascinante come il demonio, un idealista pazzo capace di seminare il suo germe nella mente di chi lo seguiva (aiutato senza dubbio dalle grosse quantità di stupefacenti).

Tra i suoi desideri, c’era quello di creare portafogli con la pelle di Frank Sinatra da vendere sulle bancarelle degli Yippies, (giusto per rendere meglio l’idea di chi stiamo parlando); un razzista bastardo, mai pentito, una svastica tatuata in mezzo alla fronte, sfacciata, da far sbiadire l’albero con il quale Dio segnò Caino.

Manson rappresenta senza alcun competitor, l’icona dark del secolo scorso, il male assoluto sotto forma di persona. I suoi fan sono ancora migliaia nel mondo, e una di essi, una ventiseienne di nome Afton Elaine Burton, riuscì persino a organizzare il matrimonio con lui nel 2014 (poi saltato).

Personalmente, da amante del horror e delle atmosfere anni 60, ho sempre guardato con inquietante “ammirazione” quel dannato personaggio che trasformò la Summer of love in qualcosa di spaventoso.

Adesso Charles Manson è morto, il suo corpo ha smesso di marcire in una grigia stanza di cemento contornata da sbarre, ma il suo maledetto spirito, potete scommetterci, vivrà in eterno.