The Final Girls – Recensione

A metà strada tra Zombieland e The Town That Dreaded Sundown: le “final girls” di Todd Strauss-Schulson.

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The Final Girls – Recensione

Il film dentro al film. O meglio, lo slasher nello slasher in forma di commedia. Il meta slasher, insomma. Potrebbe essere così definito The Final Girls (2015), film scritto da M.A. Fortin e Joshua John Miller ma diretto da Todd Strauss-Schulson. Un divertente omaggio agli horror classici degli anni Ottanta, dove orde di collegiali in età riproduttiva infestavano campus universitari e party a base di cocktail e sesso. E poi, ovviamente, lui: l’assassino umano con un passato da reietto che acquista – proprio per questa ragione – una forza ed una rabbia sovraumana, costruendosi un personaggio dietro la maschera a la Jason Voorhees, o a la Michael Myers.

La “final girl”, la scream queen che deve urlare e scappare (possibilmente svestita) dal mostro, la vittima sacrificale prescelta che nell’epilogo dovrà salvarsi in questo caso è Max Cartwright – la Taissa Farmiga di American Horror Story – che assieme ad un gruppo di amici assiste alla proiezione di Camp Bloodbath, un film horror che vede come protagonista la madre Amanda (Malin Åkerman), morta poco tempo prima. A causa di un incendio all’interno della sala, i ragazzi si troveranno proiettati dentro al film, ripercorrendo in toto la trama per provare a cambiarne il finale e riportare nel mondo reale la madre deceduta di Max.

Quello di Todd Strauss-Schulson è una commedia horror a metà strada tra Zombieland (il piccolo gioiello firmato Ruben Fleischer, del 2009) ed il meno conosciuto The Town That Dreaded Sundown – prodotto decisamente sottovalutato, da ripescare come b-movie di culto – diretto da Alfonso Gomez-Rejon ed a sua volta remake de La città che aveva paura (di Charles B. Pierce, 1976).

Una horror comedy visivamente plastificata (fotografia di Elie Smolkin) che gioca a colpi di flashback, e senza risultare mai volgare, sul contrasto tra la contemporaneità ed i fatidici ’80. The Final Girls non intende scimmiottare tutto il filone horror che aveva monopolizzato quegli anni, quanto piuttosto vuole essere – così come è stata definita – una vera e propria lettera d’amore al decennio in cui tutto ancora era possibile. Nostalgia e retorica?! Probabile, se non fosse che tutta l’ironia del film convergerà alla fine nel rapporto madre-figlia e sullo stile di vita di due generazioni profondamente differenti nel rapportarsi al sesso ed alla socialità.

Un filmetto spassoso, The Final Girls, che onde evitare di costellarsi di cliché fa proprio del cliché il suo punto di forza, ridendoci sopra e riportandoci alla mente la semplicità degli slasher andati. Consigliato.
Titolo: The Final Girls
Titolo Originale: The Final Girls
RegiaTodd Strauss-Schulson
Attori: Taissa Farmiga, Malin Åkerman, Alexander Ludwig, Thomas Middleditch, Alia Shawkat, Adam DeVine, Nina Dobrev e Chloe Bridges.
Generehorror comedy
Durata: 91′
Anno: 2015
Paese: USA