Re-Animator: Evolution, un remake più fedele a Lovecraft

Arriva il remake di Re-Animator, sarà più fedele al libro di Howard Phillips Lovecraft.


Re-Animator: Evolution
sarà il remake basato sulla pellicola di fantascienza del 1985 chiamata per l’appunto Re-Animator, tratta dal racconto intitolato: Herbert West, rianimatore dello scrittore Howard Phillips Lovecraft. Stando alle news ufficiali provenienti dagli States, il film è già in fase di sviluppo. Alla pellicola originale sono seguiti nel corso degli anni altri due adattamenti Re-Animator 2 (1990) e Beyond Re-Animator (2003).

A quanto pare però, il nuovo remake si differenzierà, innanzitutto perché la storia sarà ambientata ai giorni nostri, ma soprattutto per spirito e stile rispetto al franchise originale della trilogia diretta da Stuart Gordon e Brian Yuzna (che tra l’altro non prenderanno parte al nuovo progetto). Questa volta a capo della regia vedremo Serge Levin, con la sceneggiatura scritta in collaborazione con l’attore Johnathon Schaech.

Intanto Levin ha dichiarato che la pellicola sarà sì, una riedizione del racconto Herbert West, rianimatore, ma in chiave più moderna, pur mantenendosi fedele alle atmosfere di Lovecraft, la storia avrà tratti molto più oscuri e scientificamente realistici rispetto all’originale, un mix tra horror e sci-fi.

Per chi non conoscesse la trama, la pellicola è incentrata su uno studente di medicina (interpretato nell’originale da Jeffrey Combs) che inventa un siero molto particolare, in grado di resuscitare i morti. La logline nel nuovo riadattamento sarà molto simile a quella iniziale poiché rivedremo comunque un neuro scienziato che, inseguito dalla polizia, utilizzerà un impulso di neutrini per riportare in vita la moglie morta.

Nel cast saranno presenti Schaech nei panni di Herbert West, lo stesso Levin nel ruolo del suo assistente, Lin Shaye (meglio conosciuta come medium in Insidious), e Brad Dourif (La maledizione di Chucky – 2013). La produzione è affidata all’Isle Empire Pictures.
Speriamo che questo remake riesca a riportare “in vita” la vera essenza di un ormai classico del terrore.