Il Culto di Chucky – Recensione

Culto di Chucky - Recensione
Culto di Chucky – Recensione

“Tipo bello” è tornato. La recensione de Il Culto di Chucky.

A distanza di quattro anni dal precedente “La maledizione di Chucky”, ecco un nuovo capitolo della saga de La bambola assassina, il settimo per l’esattezza. Sempre diretto dall’abile Don Mancini, Il Culto di Chucky è uscito direttamente in dvd e on-demand e sta già riscontrando pareri positivi.

Il film riprende da dove eravamo rimasti nel capitolo precedente: la paraplegica Nica Pierce (interpretata dall’azzeccatissima Fiona Dourif, figlia dell’attore Brad Dourif che i fans della saga conoscono molto bene in quanto ha interpretato Charles Lee Ray e continua a doppiare Chucky) viene rinchiusa in manicomio accusata di aver ucciso tutti i membri della sua famiglia. Con il tempo la ragazza finisce per convincersi di aver realmente commesso gli omicidi e considera Chucky una mera allucinazione frutto della sua mente malata. All’interno delle fredde mura del manicomio, condivide le sue giornate insieme ad altri pazienti: Malcolm, un uomo con disturbi d’identità; Angela, una signora anziana che crede d’essere già morta; Claire, una donna che ha bruciato la sua casa e Madeleine, una paziente che ha soffocato il suo bambino neonato senza rendersene conto. Tutti i pazienti sono seguiti dal dottor Foley, uno psichiatra che decide di introdurre un nuovo tipo di terapia utilizzando una bambola “tipo bello”.
Nica riceve la visita di Tiffany Valentine (sempre interpretata dall’energica Jennifer Tilly), che si scopre essere la tutrice della nipote Alice. Tiffany le rivela che Alice è morta e le lascia la bambola “tipo bello” della nipote. Da quel momento, Nica si accorge che Chucky non è affatto un parto della sua mente, ma è una minaccia reale. Al suo fianco, per combattere la temibile bambola, si aggiungerà presto l’acerrimo rivale di Chucky: Andy Barclay.

Il “Culto di Chucky” è un altro interessante capitolo per gli amanti della saga. Con un mix di splatter e tagliente ironia, Don Mancini riesce a portare avanti il suo personaggio senza renderlo scontato. I migliorati effetti speciali donano a Chucky una vita propria che supera di gran lunga l’effetto visivo dei film precedenti nonostante già questi fossero più che ottimi. Inoltre le perfette interpretazioni delle due protagonisti femminili, Dourif e Tilly, non fanno che sottolineare la resa di un buon film nonostante il basso budget disponibile, visibile nella solitaria location e dal cast carente, formato da pochi e sconosciuti attori.
Quello che rimane da chiedersi è la possibilità di un ottavo capitolo, dal momento che il film lascia alcune domande e un finale incompleto.

Titolo: Il culto di Chucky
Titolo originale: The cult of Chucky
Regia: Don Mancini
Attori: Fiona Dourif, Jennifer Tilly, Brad Dourif, Alex Vincent, Adam Hurting, Michael Therriault, Marina Stephenson, Grace Lynn Kung, Elisabeth Rosen
Genere: Horror
Durata: 91 minuti
Anno: 2017

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Giudizio
Miss Class
Amante dell'horror, dell'arte, della musica heavy metal e della scrittura, amo i gatti e colleziono tatuaggi in giro per il corpo. Ex modella goth, riempio le giornate con film, serie tv e videogames. - L'oscurità; è lei la mia vera luce. (Pinhead) -