Guinea Pig (saga) – Recensione [prima parte]

Guinea Pig la saga horror splatter giapponese anni 80 che ha scioccato il mondo.

Se c’è una saga che ha cambiato per sempre il mondo dell’underground più malato è stata quella di Guinea Pig. Tutto ciò è stato merito di Charlie Sheen, esatto, proprio la star di Hot Shots, che una sera, evidentemente strafatto, vide per caso questo film e, pensando fosse vero, chiamò l’FBI.

Il nome di Guinea Pig dunque cominciò a girare, fino all’avvento di internet in cui si sono potuti recuperare questi film a dir poco orripilanti. In questa prima parte vediamo insieme i primi tre capitoli:

1. Devil’s Experiment: pura tortura ad una povera ragazza
2. Flower of Flesh and Blood: tratto dal manga dello stesso regista, parla di un pazzo che si crede un samurai che rapisce e tortura una ragazza. Fu proprio questo che vide Charlie Sheen.
3. He Never Dies: un medio uomo giapponese tenta il suicidio, fallendo. Scopre così di non poter morire.

Titolo: Guinea Pig: Devil’s Experiment
Titolo originale: Guinea Pig: Gini piggu – Akuma no jikken
Regia: Satoru Ogura
Attori: Nomi non pervenuti
Genere: horror / splatter / shock
Durata: 40 minuti
Paese: Giappone
Anno: 1985

Titolo: Guinea Pig: Flower of flesh and blood
Titolo originaleGini Piggu 2: Chiniku no Hana
Regia: Hideshi Hino
Attori:  Hiroshi Tamura, Kirara Yugao
Genere: horror, splatter, shock
Durata: 42 minuti
Paese: Giappone
Anno: 1985

Titolo: Guinea Pig: He Never Dies
Titolo originale: Gini Piggu 3: Senritsu! Shinai otoko
Regia: Masayuki Kusumi
Attori: – Shinsuke Araki, Ivu, Masahiro Sato
Genere: horror, splatter, shock
Durata: 39 minuti
Paese: Giappone
Anno: 1986