Non solo Cronenberg e Yuzna. La recensione di Togheter

Together è un film horror-thriller scritto e diretto da Michael Shanks, al suo debutto in un lungometraggio. Nel cast troviamo Dave Franco e Alison Brie (coppia anche nella vita reale), affiancati da Damon Herriman, Maria Dragus, Jeremy Wheeler, Chloe Guy e Simon Chandler. Prodotto da Picturestart e Tango Entertainment, il film arriva finalmente nella nostra redazione e nelle case di tutti gli appassionati dal 21 gennaio, disponibile nei formati DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD (BD 4K + BD HD) arricchiti da interviste esclusive al cast.

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Tim e Millie sono una giovane coppia che si ama, ma sta vivendo un momento difficile della relazione. Musicista lui, insegnante lei, la loro storia giunge a un punto di svolta quando si trasferiscono in un paesino sperduto tra boschi e campagna, lontani da tutto ciò che conoscono e che è loro familiare. Mentre i due cercano di adattarsi alla nuova situazione, l’incontro con una misteriosa forza sovrannaturale sconvolgerà definitivamente il loro rapporto, rendendoli letteralmente inseparabili.

Recensione: Un body horror audace e romantico

Sebbene l’headline “Miglior horror dell’anno” possa sembrare un po’ esagerata — considerando le ottime uscite di questi mesi — ci troviamo indubbiamente davanti a uno dei titoli più interessanti e validi dell’anno.

Together si inserisce con personalità nel solco del body horror. I richiami a maestri come Cronenberg, Carpenter o al cult Society sono evidenti, così come le affinità elettive con il recente The Substance. Tuttavia, il film non scopiazza: usa il body horror come archetipo narrativo per esplorare la fusione (non solo metaforica) tra i due protagonisti.

La pellicola brilla per come affronta temi universali come l’amore, la sessualità e una connessione che va oltre le distanze fisiche. Anche attraverso un’ottima caratterizzazione dei personaggi: Millie ricalca di più gli stereotipi del genere, mentre Tim è una figura estremamente originale. La sua inettitudine e la sua disillusione, sottolineate da flashback mirati, lo rendono un personaggio respingente ma affascinante nel suo percorso di crescita. 

Gli effetti speciali sono realizzati ottimamente, con momenti di “divertimento macabro” davvero riusciti. I Jumpscare sono inseriti in modo sapiente: pochi e integrati perfettamente. Anche quando risultano “telefonati”, la costruzione della tensione è tale da riuscire a far sussultare anche lo spettatore più smaliziato. 

La sceneggiatura in un paio di passaggi risulta un po’ forzata, e spiega quasi tutto quello che accade dietro la “fusione”. Personalmente, avrei preferito maggiore mistero e un approccio più “suggerito”, che lasciasse spazio alle teorie dello spettatore. Per quanto riguarda il gore: nei momenti cruciali, la regia sceglie di “spegnere la luce” autocensurandosi. Da amante del genere, avrei preferito che non si tirasse indietro, mostrandoci fino in fondo l’orrore visivo (un po’ come accadeva nella celebre scena del coltello in Bring Her Back). Ma sono peccati veniali che non pregiudicano la qualità complessiva dell’opera. 

Together è un film coinvolgente, recitato molto bene (almeno in lingua originale) e capace di offrire spunti di riflessione non banali. Non è perfetto, ma diverte, emoziona e utilizza il sottogenere del body horror in modo intelligente e personale. 

Together spiegazione del finale

Nel finale del film vediamo Tim ed Emily fusi fisicamente in un unica persona dall’aspetto adrogino che simboleggia il sacrificio dell’identità individuale a favore di un amore totalizzante e irreverssivile. La chiave interessante è che questa fusione può essere vista come un lieto fine dove i due si avvicinano totalmente nel loro amore o un finale drammatico di morte individuale e prigionia fisica. 

Titolo: together
Titolo originale: together
Regia: Michael Shanks
Attori: Damon Herriman, Maria Dragus, Jeremy Wheeler, Chloe Guy, Simon Chandler
Paese: Stati Uniti
Anno: 2025
Genere: Horror / Body horror
Durata: 102 min