Quando hai una strega come vicino di casa. La recensione di The Wretched – La madre oscura

The Wretched – La madre oscura è un film horror del 2019 scritto e diretto da Brett Pierce e Drew T. Pierce (Pierce Brothers), presentato in anteprima mondiale al Fantasia International Film Festival il 19 luglio 2019 e portato in home video in edizione limitata DVD e blu-ray da Midnight Factory (disponibile anche su Prime Video). Tra gli interpreti troviamo John-Paul Howard, Piper Curda, Zarah Mahler e Kevin Bigley.

The Wretched racconta la storia di Ben, un’adolescente come tanti, ma che oltre agli sconvolgimenti ormonali che quella fase della vita comporta, dovrà anche gestire e metabolizzare la separazione dei suoi genitori. Il periodo delle vacanze estive lo passerà insieme al padre in una località di villeggiatura dove si darà da fare con un lavoretto al molo e dove cercherà di farsi qualche nuovo amico in zona. In questo apparentemente sereno periodo di vacanza e convivenza con il padre farà pure la conoscenza di una ragazza con la quale inizierà un flirt, ma la sua vita tranquilla sarà bruscamente interrotta quando sarà costretto ad affrontare una particolare strega che sembra essersi insinuata nell’abitazione dei vicini di casa.

Girato nelle zone intorno a Omena e Northport in Michigan, luoghi limitrofi alla città natale dei fratelli Pierce, The Wretched – La madre oscura è un film che si presenta inizialmente come un teen-horror da cui aspettarsi veramente poco, ma che nel suo svolgimento sorprende per la sua capacità di attingere dagli horror anni ’80 più riusciti, inserendo buoni elementi capaci di iniettare linfa in una trama piuttosto banale. La storia infatti non presenta nulla di realmente innovativo e, a dirla tutta, ricorda parecchio svariati film del passato e nello specifico la famosissima horror-comedy L’Ammazzavampiri, di Tom Holland del 1985 che vedeva un personaggio simile a Ben affrontare l’ira di un malefico vampiro che malauguratamente era suo vicino di casa. La similitudine maggiore tra i due film la troviamo negli scambi tra i due antagonisti, anche se nel cult di Holland erano più approfonditi e gestiti meglio, qui comunque efficaci, sono gli unici momenti emozionanti e vibranti della pellicola che danno corpo alla suspense già di per sè esigua.

Un’altra caratteristica che ricorda gli anni d’oro del cinema con teenager protagonisti, è la scrittura di un personaggio principale coraggioso, diffidente e arguto, che non deambula come un decerebrato, come troppo spesso vediamo nei teen-horror di ultima generazione. Proprio nella messa a fuoco di Ben, infatti, troviamo quel collegamento con i character giovanili dell’epoca sopracitata come Mikey dei “Goonies” o per l’appunto Charley de “L’Ammazzavampiri”, insomma ragazzi bene educati, ma eroici e intraprendenti.
Per quanto non originalissima, è apprezzabile anche la caratterizzazione della strega, La madre oscura, un essere molto legato alla natura che si presenterà come un ibrido tra la classica fattucchiera tutta feticci e rituali e una creatura magica e brutale come una belva selvatica.

I Piercer Brothers prima di questo film avevano diretto solo Deadheads una horror-comedy uscita nel 2011 fortemente ispirata alla saga di Evil Dead, dato che il padre dei due aveva lavorato alla produzione del primo film del famoso franchise come photographer FX al fianco di Tom Sullivan (fonte Horrorchannel.co.uk). In questa seconda pellicola i fratelli non portano nulla che sappia di nuovo, ma riescono a creare un prodotto scorrevole e mai noioso che mescola sapientemente horror e fantasy.

Anche se troviamo qualche cliché stucchevole, come ad esempio i movimenti “scattosi” della Strega creati con la tecnica del jump cut, molto simili ai filmacci come L’Esorcismo di Hanna Grace, possiamo considerare quest’opera filmica complessivamente buona e non facilmente prevedibile anche grazie all’apprezzabile twist finale. Come già detto in passato, Midnight Factory sta portando oltre ai titoli altisonanti e i grandi classici, anche “piccoli” horror che possiamo definire vere e proprie rivelazioni, infatti come Bliss o Tiger are not afraid, anche The Wretched – La madre oscura può considerarsi una scommessa vinta dalla Fabbrica di mezzanotte. 

Titolo: The Wretched – La madre oscura
Titolo originaleThe Wretched
Regia: Brett Pierce, Drew T. Pierce
Attori:   John-Paul Howard, Piper Curda, Jamison Jones
Paese: USA
Anno: 2019
Genere: Horror, fantasy
Durata : 95 minuti

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