La leggenda di Poltergeist

Poltergeist, uno dei classici della cinematografia horror, apparso all’inizio degli Anni 80 ritorna nelle sale italiane a partire da luglio 2015. Noi di Nonaprirequestoblog.it non avremmo potuto parlare di questa celebre saga senza menzionare tutti i misteri che si celano e si sono susseguiti intorno ad essa negli anni, al punto da essere stata definita “pellicola maledetta”. Come ad esempio i misteriosi decessi tra gli attori del cast della trilogia, tra l’altro se pur funesta, la cosa è in perfetta linea con la trama del film, come se veramente avesse risvegliato spiriti maligni, i quali abbiano poi cercato di vendicarsi su tutti gli interpreti.

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Procediamo a ritroso: i tre film della trilogia sono rispettivamente Poltergeist (1982, scritto da Steven Spielberg e diretto da Tobe Hooper), Poltergeist II (1986, diretto da Brian Gibson), e Poltergeist III (1988, diretto da Gary Sherman). Ogni film narra le vicende dei Freelings, una famigliola americana che ha la pessima abitudine di andare ad abitare in case infestate da Poltergeist. Il tema della “maledizione” è quello che si avverte da subito, già dal primo film la singolarità è proprio che non riguarda solo la finzione bensì coinvolge anche i principali interpreti del cast.

Casualità o una maledizione? La prima vittima fu Dominique Dunne (Dana, la figlia più grande dei Freeling) la quale venne strangolata dal suo ex quando aveva 22 anni. Poi fu la volta di Julian Beck (Henry Kane uno spirito maligno), che morì a causa di un cancro allo stomaco. Will Simpson (Taylor, uno spirito buono) morì in seguito a complicazioni per un trapianto di cuore. Infine la trilogia si chiuse con la morte di una delle attrici più giovani, divenuta l’emblema del film Poltergeist, la piccola Heather O’Rourke (Carol Ann Freeling) nota per la battuta “Sono quiiiii!” (Theyre here.) che entrò subito a far parte della cultura popolare statunitense. Stroncata a 13 anni da un occlusione intestinale acuta.

Tutte queste morti definibili accidentali, hanno creato intorno al film quel fascino legato a leggende che solo il mondo dell’occulto è in grado di determinare, tra l’altro la O’Rourke prese parte a tutti e tre i film come protagonista, ma purtroppo morì prima dell’uscita dell’ultimo, tanto che, si dice fosse morta durante le riprese per colpa di qualche spirito malvagio.

Nel frattempo restiamo in attesa del nuovo remake di Poltergeist 3D (diretto da Sam Raimi, Gil Kenan) e che, in base ai rumors provenienti dagli States, sembrerebbe essere meno spaventoso dei precedenti in base alle dichiarazione di JoBeth Williams, nei panni di Diane Freeling, la quale ha dichiarato che la pellicola è stata girato tenendo in considerazione il punto di vista del bambino e pertanto il film sicuramente non sarà vietato ai minori. Beh sembra una scelta di marketing poco strategica per un horror, tutti sappiamo che le frasi “ispirato a una storia vera” e “vietato ai minori” aiutano molto gli incassi nei botteghini.

Insomma forse questo modo di alleggerire i toni è solo una strategia per cercare di stroncare la maledizione, magari per tenere a bada i Poltergeist, sperando che questa volta i protagonisti non vadano incontro a un triste destino…

 

Il trailer di Poltergeist 3D in italiano


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