Amityville: The Awakening, il migliore di sempre?

A 35 anni dall’uscita del primo film sulla casa più terrificante del cinema horror, entrata nella storia soprattutto per il suo legame con la realtà, sta per tornare uno dei cult della cinematografia mondiale… Amityville.

Infatti la famigerata tenuta Amityville è già nelle sale americane da questo gennaio, ma per vederlo in Italia sul grande schermo dovremo aspettare la prossima primavera. (Oppure cercare tra gli streaming in lingua originale come ho fatto io, ma non ditelo in giro!)
La prima pellicola è del 1979, la quale trae spunto dal romanzo “Orrore ad Amityville”, scritto da Jay Anson nel 1977, ed a sua volta ispirato a un reale caso di strage familiare dei primi anni settanta ad opera di Ronald DeFeo Jr.

Il nuovo film è un remake-reboot che riprende la saga cinematografica horror traendo le sue origini dai terrificanti eventi narrati dalla famiglia Lutz, dopo la fuga dalla casa divenuta di loro proprietà, ovviamente quella di Amityville. È un horror ben fatto, terrificante quanto i precedenti, se non di più, complice forse il rapporto, analizzato molto bene, tra malattia e spiriti demoniaci.

Amityville: The Awakening
Amityville: The Awakening

La trama di Amityville: The Awakening: Joan, madre single, si trasferisce in una nuova casa con i suoi tre figli, Juliet, Belle e James, quest’ultimo affetto da una grave malattia che lo costringe a letto paralizzato, il suo unico mezzo per spostarsi è una sedia a rotelle, inoltre riesce a comunicare solo tramite un computer. Improvvisamente, strani fenomeni iniziano a verificarsi all’interno dell’abitazione, come il miracoloso recupero fisico di James; (mica male!) Ma la “nuova vita” del ragazzo ahimè porterà a situazioni terrificanti e conseguenze tragiche. Non vado oltre…

È da sottolineare che ormai le storie incentrate sulle case infestate dei giorni nostri si ispirano quasi tutte alla grossa tenuta di Amityville nella Contea di Suffolk, nello stato di New York, la cui ambientazione ed eventi accaduti al suo interno non smetteranno mai di terrorizzarci, forse perché il vero filo conduttore è proprio dato dalla follia umana.
Tuttavia nella nuova pellicola è da sottolineare che non esistono uomini coraggiosi che conducono la lotta contro il male o che vengono letteralmente catturati da esso; anzi sarà proprio colui meno sospettato, ossia il giovane e malato James, ad essere il tramite dello spirito del diavolo nella casa.

Amityville: The Awakening (2015) ha una trama certamente inquietante, lo definirei un piacevole diversivo dai soliti film horror di nuova generazione che spesso considero spazzatura. Essendo ispirato alla vecchia storia, ha nel dna tutte le caratteristiche per essere un buon film, e secondo la critica oltre oceano è persino considerato uno dei migliori di tutti quelli fatti fino ad ora intorno alla tenebrosa tenuta.

Allora che ne dite, siete pronti per un nuovo tour tra le mura di Amityville?