The Walking Dead 8×13: Sangue infetto

Recensione della tredicesima puntata di The Walking Dead 8: Fuori strada.

The Walking Dead 8x13
The Walking Dead 8×13

Azione, attimi di tensione, vaganti che terrorizzano tutti, spero vivamente che Kirkman mantenga questo andamento fino alla fine della stagione, episodi così sono ciò che un appassionato di questa di The Walking Dead vuole vedere in ogni puntata.
Insieme all’episodio della settimana scorsa, questa è un’altra puntata epica quando mancano le ultime tre alla chiusura della stagione.

Bastano pochi minuti e l’azione prende il decollo con Hilltop più che preparata a ricevere il contrattacco dei Salvatori, capitanati da Simon e che rimediano una sonora sconfitta.
Da qui, il diabolico piano di Negan si attua instaurando di nuovo la paura dei vaganti nei cuori degli ormai navigati protagonisti.

Non abbiamo mai visto niente del genere in questa serie, nessun Villain si è spinto così oltre, quelli di Terminus mi hanno messo i brividi, ma intingere le armi nel sangue infetto dei vaganti è da sadici. Negan ha fatto sì che quelli di Hilltop lavorassero ancora per lui questa volta da morti, anche se non ha potuto vedere il compimento del suo piano.
Sicuramente nel prossimo episodio scopriremo cosa ne farà Jadis del big boss, per il momento ci tocca aspettare.

Di tutti quelli feriti ad Hilltop l’unica che sembra star bene è Tara, colpita al braccio da Dwight, ovviamente si immagina che le frecce di Dwight non siano intrise del sangue infetto e che abbia colpito lui Tara per evitare che lo facesse Simon, salvandole la vita per la seconda volta. Questo sarà ancora un punto a suo favore per evitare che Daryl lo uccida, in futuro per Dwight vedo un ruolo principale.

Vedremo… Alla settimana prossima Walkers