The Walking Dead 7×2: dall’incubo alla favola

Il secondo episodio di The Walking Dead 7 ci porta in un regno decisamente più rassicurante.

The Walking Dead 7 Episodio 2 - Recensione
The Walking Dead 7 Episodio 2 – Recensione

La premier di The Walking Dead è stata tremenda, scioccante, abbiamo visto la dipartita di due personaggi principali sotto i colpi del nuovo villain, abbiamo visto l’intero gruppo distrutto, ma nel frattempo che fine hanno fatto Carol e Morgan? Li avevamo lasciati insieme a persone sconosciute venute in loro soccorso, la seconda puntata della 7a stagione di ci spiega chi sono, analizziamoli.

Dall’incubo vissuto dai nostri beniamini in quel bosco passiamo alla fantastica favola di The Kingdom (il Regno) un reame con tanto di cavalieri a cavallo, armati di machete e lance e con armature, lì sono stati portati Carol e Morgan, il sovrano di questo Regno è King Ezekiel un eccentrico leader che fa vivere i suoi sudditi come in una fiaba.

King Ezekiel prima dell’inizio della fine era un guardiano dello zoo che salva la vita a Shiva, una tigre che da allora è diventata il suo animale domestico, proteggendolo e rendendolo un eroe agli occhi di tutti.
The Kingdom è una comunità florida, produttiva, ricca di provviste e di persone che collaborano tra loro e con la comunità di Hilltop, hanno una scuola ed un coro di ragazzi, tutto sembra fantastico al suo interno, ma come in ogni favola che si rispetti anche il Regno ha i suoi problemi.

Anche loro sono sottomessi a Negan ed il suo esercito dovendo pagare il tributo settimanale in viveri ma con l’amaro in bocca infatti consegnano loro dei maiali nutriti da zombie come “dispetto”, King Ezekiel vorrebbe combatterli ma non lo fa per paura dello scontro e delle perdite che ne comporterebbe.

Morgan ha stretto un ottimo rapporto con King Ezekiel mentre Carol rimane allibita per il suo “strano” comportamento infatti vuole andare via anche da lì, probabilmente per la crisi interiore che sta vivendo ormai da un pò, il Re però a fine puntata va da lei forse per dissuaderla, il Re aiuta le persone perchè “lo fa sentire bene”, chissà se ci riuscirà!

Concludendo la prime due puntate ci hanno mostrato due nuove comunità, una quella estremamente cattiva e prepotente di Negan e l’altra altruista e di buon cuore del Re Ezekiel, si aprono così nuovi scenari nel mondo di The Walking Dead quindi “state sempre allerta e sempre pronti” walkers, ne vedremo delle belle.