Le 5 streghe più spaventose del cinema horror

Ecco le cinque streghe più terrificante del cinema horror.

Tra le tante le figure di spicco che dominano la scena horror, un ruolo di tutto rispetto tocca senza dubbio alle streghe. Chi non ne ha avuto paura e chi non ne ha ancora? Seppur sempre più protagoniste di serie tv e pellicole, sfortunatamente, però, spesso assumono connotazioni fiabesche, per citarne qualcuna, quella ne Il grande e potente Oz, o in Maleficent.

Proprio non ci siamo. Le streghe, parliamoci chiaro, devono spaventare. Il grande Romero nel 1972 produsse una pellicola (arrivata in Italia solo negli anni ’90) intitolata La stagione della strega che presenta il ritratto di una strega vista come una donna di mezza età che inizia a compiere riti magici, convincendosi d’essere una vera e propria strega. La pellicola non ebbe successo perché questa tipologia di strega, nonostante seguisse le tendenze femministe, non convinse davvero il pubblico riguardo all’impatto che una donna emancipata ha nei confronti della stregoneria.

Ebbe invece parecchio più successo Suspiria di Dario Argento (1977) per il mix tra scene oniriche di pura stregoneria e scene reali. Non intendo prolungarmi oltre menzionando altre pellicole, seppur sicuramente degne di nota, anzi intendo esaminare con voi (mettendo in classifica), proprio in occasione di Halloween, alcune delle streghe che al cinema, a mio dire, hanno saputo ammaliarci e allo stesso tempo terrorizzarci.

Heidi Hawthorne
Heidi Hawthorne

5. Heidi Hawthorne (Le streghe di Salem, 2012 di Rob Zombie): interpretata da Sheri Moon Zombie che viene invasata tramite un misterioso rito trasmesso tramite onde radio. Una strega, quella concepita da Zombie, un bel po’ diversa da come la tradizione è solita tramandarci, una ex tossicodipendente dal look molto new age, nonostante tutto molto affascinante e di certo non banale.

Mater Tenebrarum
Mater Tenebrarum

4. Mater Tenebrarum (Inferno, 1980 di Dario Argento): al quarto posto giusto per non essere riduttivo, oltre a questa temibile e grande strega tra l’altro interpretata da Veronica Lazar, aggiungerei anche le altre due “colleghe”: Mater Suspiriorum e Mater Lacrimarum, tutte e tre facente parte della trilogia horror italiana di Dario Argento. Streghe ancestrali con radicate origini, che si rifanno al nostro immaginario, che dire inquietanti così come devono essere.

Bathsheba
Bathsheba

3. Bathsheba (The Conjuring, 2013 di James Wan): a questo punto della classifica entriamo nel vero e proprio folklore da pellicola horror con Bathsheba, l’entità maligna che secondo Lorraine altri non era che Bathsheba Sherman, una vera e propria strega dal passato criminoso vissuta nel 19esimo secolo nella loro casa. Una strega dannatamente dannata, oltre che spaventosa per la sua bruttezza.

Mary Shaw
Mary Shaw

2. Mary Shaw (Dead Silence, 2007 di James Wan): una strega che racchiude tutto quel fascino degno delle tipiche tradizioni tramandate quando si è bambini, come dimenticare la filastrocca: «Attenti a Mary Shaw dagli occhi pazzi. Non aveva figli, ma solo pupazzi. E se per caso nei vostri sogni appare, non dovete mai, mai gridare.» Una faccia davvero tra le più inquietante del cinema anni 2000.

Strega di Blair
Strega di Blair

1. Strega di Blair (The Blair Witch Project 1999 di Daniel Myrick, Eduardo Sanchez): al primo posto inserisco la strega di Blair, e sperando di non suscitare l’ira dei più suscettibili, vi dico anche il motivo; perché non si vede, il tutto è lasciato alla nostra immaginazione, la quale è in grado di generare i mostri più turpi in assoluto e consentitemi di dire: mette più inquietudine ciò che non si vede rispetto a ciò che si vede palesemente, a fronte di ciò, concludo proprio con la citazione di una delle interpreti della pellicola Heather: «Ho paura di chiudere gli occhi… e ho paura di aprirli!»