Tutti pazzi per M3GAN. La recensione di M3GAN 2.0

M3GAN 2.0 è un film “horror” fantascienza, thriller psicologico del 2025 diretto da Gerard Johnstone, scritto dallo stesso regista con Akela Cooper e basato su un personaggio creato da James Wan. Nel cast ritroviamo Allison Williams e Violet McGraw, sempre nei ruoli principali, Brian Jordan Alvarez, Jen Van Epps, Ivanna Sakhno, Aristotle Athari. Infine Amie Donald e Jenna Davis che danno corpo e voce a M3GAN.

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La pellicola è prodotta da Atomic Monster (James Wan) e Blumhouse Productions (Jason Blum), e sarà distribuita al cinema dal 26 giugno da Universal Pictures.

Il sequel di M3GAN riparte dagli eventi che concludono il primo film. Gemma, dopo essersi pentita di aver creato il “giocattolo” M3GAN, si dedica alla divulgazione di un uso della tecnologia coscienzioso, cercando di tenere la nipote Cady il più lontano possibile dai dispositivi elettronici. Ma mentre incombe la minaccia di AMELIA, un nuovo androide dotato di intelligenza artificiale, sembra che M3GAN non sia stata completamente disattivata.

Partiamo da Tipo Bello (Chucky), una bambola giocattolo che odiava profondamente il piccolo Andy, il suo proprietario. Inizialmente voleva solo il suo corpo per rinascere e uscire da quella “prigione” di plastica, poi però ha iniziato ad odiarlo. Sequel dopo sequel, è arrivato ad apprezzare la sua iconica identità e a desiderare semplicemente di eliminare il suo proprietario, lasciandosi alle spalle il serial killer Charles Lee Ray, l’identità che aveva da umano.

M3GAN è la “copia” moderna e al femminile di Chucky, non un villain con un background profondo e non realmente cattiva e motivata: agisce solo come una IA, pedante e incapace di contestualizzare il comando che le è stato dato: proteggere Cady. Questo rende la trama poco affascinante e longeva, rendendo difficile creare sequel divertenti perseguendo questa strada.

M3GAN, per come è concepita nel primo film, rappresenta un vicolo cieco a livello narrativo. Per questa ragione, in questo sequel la bambola diventa un personaggio “dei buoni”: ironica, cool e un po’ “schizzata”, accontenta il pubblico affezionato aggiungendosi come membro aggiunto della famiglia, rivendicando il diritto di sbagliare e potersi redimere. Alla fine, M3GAN 2.0 diventa un film action-sci-fi, con momenti comici che, devo ammettere, risultano in alcuni casi esilaranti, come la scena del canto (non dico altro per non rovinarvi la sorpresa).

Se il primo film era piuttosto noioso e scarno, a causa di una ammattimento dell’AI poco fantasioso — forse più riuscito nel reboot di Chucky del 2019, dove l’intelligenza artificiale apprendeva erroneamente che la violenza è divertente da “Non aprite quella porta” di Tobe Hooper — qui abbiamo una trama da spy-story intricata, in stile Mission Impossible, con una quantità notevole di quesiti morali sull’uso della tecnologia e i pericoli per la società che gli danno un raffazzonato intento divulgativo.

Per quanto gli eventi si susseguano senza basi logiche solide, la magia dell’incredulità può funzionare, a patto di non voler per forza trovare coerenza in tutto. Così, ci si trova davanti a un film talmente ricco di avvenimenti e frenetico nel ritmo da non lasciarti nemmeno il tempo di chiederti se ti stai divertendo o meno. Ma se così non fosse, il comparto comico fa il suo dovere, e l’efficacia di alcune battute e dei dialoghi, più brillanti rispetto al film precedente, ti porta a pensare che questo pasticcio action che si è dimenticato l’horror a casa alla fine ti sta divertendo.

Che il personaggio di M3GAN avesse potenziale lo dimostrano i numeri e l’attenzione del pubblico all’uscita del primo film. E nonostante dietro questi prodotti non ci sia la più vaga volontà di portare profondità artistica o culturale, in questo sequel, gli elementi di intrattenimento lanciati a pioggia, a loro modo, funzionano. Il risultato è una pellicola che, pur senza pretese, si lascia guardare da chi cerca semplicità e intrattenimento non intellettualmente elevato. Se siete affascinati dalla protagonista di questo franchise, in questo secondo capitolo troverete la vostra sublimazione, perché M3GAN non solo è tornata… Questa volta è dalla nostra parte!

Titolo: M3GAN 2.0
Titolo originale: M3GAN 2.0
Regia:  Gerard Johnstone
Attori: Brian Jordan Alvarez, Jen Van Epps, Ivanna Sakhno, Aristotle Athari, Allison Williams e Violet McGraw, Amie Donald, Jenna Davis
Paese: USA
Anno: 2025
Genere: Thriller, Sci-fi, Horror
Durata: 119 min