La vedova Winchester – Recensione

La vedova Winchester - Recensione
La vedova Winchester – Recensione

La vera storia della Winchester Mystery House. La recensione de La Vedova Winchester.

La vedova Winchester è un film thriller-horror del 2018 diretto da Peter e Michael Spierig ed interpretato dalla bravissima Helen Mirren. I due fratelli australiani si cimentano nella trasposizione cinematografica di quella che si dice sia stata la vera maledizione subita da Sarah Pardee Winchester, ereditiera della fortuna della celebre azienda di armi Winchester Repeating Arms Company.

Sarah Lockwood Pardee Winchester (interpretata dalla pluripremiata attrice Helen Mirren) è la vedova di William Winchester, unico figlio del famoso Oliver Fisher, inventore del fucile che porta lo stesso nome di famiglia. Dopo aver assistito inerme alla morte del marito e della loro unica figlia, Sarah si convince d’esser stata maledetta a causa di tutte le morti provocate dall’invenzione del suocero, e su consiglio di una medium, decide di far costruire una casa a San José in California dove poter ospitare le anime dei defunti barbaramente uccisi dalle armi della sua famiglia. La particolarità di questa enorme tenuta è che i lavori non devono fermarsi mai e continuano ininterrottamente giorno e notte. La casa di fatto viene così ampliata per gli anni successivi senza seguire nessun criterio logico architettonico e diventa ricca quindi di anomalie costruttive come scale che non portano a nulla e porte che si aprono sul nulla. Preoccupati dall’atteggiamento apparentemente folle della donna, il consiglio di amministrazione della Winchester Repeating Arms Company, ingaggia il dottor Eric Price (interpretato dall’attore australiano Jason Clarke) con lo scopo di valutare la sanità mentale di Sarah ed eventualmente estrometterla dal controllo della società. Eric, ancora provato dalla recente scomparsa della moglie e vittima della sua dipendenza dal laudano, si troverà di fronte a qualcosa di assolutamente fuori dalla sua concezione di “medico della mente” e dovrà affrontare nemici insidiosi tra i quali i suoi stessi demoni.

Acquista su Amazon.it

Riprodurre la vera storia della Winchester Mystery House è stato sicuramente un azzardo per due registi che non vantano chissà quale lunga filmografia e che di fatto si trovano davanti al loro solo quinto film, ma è stato un rischio che si è rivelato davvero ben affrontato e che ha dato esiti più che positivi. La storia scorre in maniera veloce e intrigante, in un crescendo di ansia ed immedesimazione nei diversi personaggi. I dialoghi sono molto ricercati e ben curati, la bravura degli attori è un ulteriore condimento che arricchisce e completa il quadro. Sicuramente si potevano apportare diverse migliorie sia come regia che come storia, ma nel suo complesso risulta un film veramente piacevole e che lascia qualcosa. Un’ottima rappresentazione di un fatto realmente accaduto e ancora in auge nonostante sia trascorso un secolo. La Winchester Mystery House infatti è attualmente ancora un’attrazione turistica classificata nella lista del National Register of Historic Places statunitense e in quella ufficiale dei siti di interesse storico californiani (California Historical Landmarks), parliamo quindi di un potenziale spunto per un film capolavoro del millennio. La vedova Winchester forse non riesce a raggiungere questo livello di aspettativa, ma sicuramente è un ottimo film che vale la pena d’esser visto e che rimarrà nella memoria dello spettatore.