L’Esorcista III – Recensione

L'Esorcista III - Recensione
L’Esorcista III – Recensione

Un film singolare come non se ne vedono più, un sequel ideale, un horror di classe. La recensione de L’esorcista III.

Ci sono film che hanno storie travagliate e destini singolari. Ci sono film che nonostante gli anni sembrano portarseli via, riemergono dall’oblio con un risveglio di interesse inaspettato. Uno di questi è senz’altro L’esorcista III che nel giro di pochi anni vede più di una edizione approfondita in blu-ray (Arrow video ma soprattutto Shout Factory) e anche una apertura ad un pubblico più vasto che probabilmente ne ignorava l’esistenza comparendo nella lista di Netflix.

Nel 1974 il misterioso serial killer Zodiac in una delle sue lettere al San Francisco Chronicle nominò L’Esorcista quale “miglior commedia mai vista”.
Questa bizzarra eventualità ha influito nella fantasia di William Peter Blatty, che dopo l’Esorcista voleva dare un seguito ai protagonisti della storia e in particolare il tenente Kinderman.

Gemini killer vede la luce come romanzo nel 1983 (Legion il titolo originale) e si concentra sul tenente Kinderman alle prese con una serie di omicidi che sembrano riguardare un serial killer morto diversi anni prima. Friedkin stesso è tra i primi ad interessarsi per l’eventuale regia, seguito poi da Carpenter come egli stesso rivelerà solo pochi anni fa, ma è chiaro da subito a chiunque si avvicini al progetto che l’interesse di Blatty al progetto lo vedrà necessariamente dietro la macchina da presa. Si dovrà attendere il 1990 per vedere finalmente l’adattamento.

Sono passati quindici anni dagli eventi dell’esorcismo e il tenente Kinderman, qui interpretato da George C. Scott, mantiene viva l’amicizia con padre Joseph Dyer e assieme tengono viva la memoria del comune amico Padre Karras. Nel mentre deve affrontare una serie di omicidi che rimandano al modus operandi del defunto Gemini killer. L’indagine lo porterà ad avere a che fare con un misterioso ospite di un ospedale psichiatrico.

L'Esorcista III - Recensione
L’Esorcista III – Recensione

Per affrontare oggi un film come questo si deve partire dal presupposto che L’esorcista III è un film d’altri tempi, dai toni esagerati in varie direzioni come spesso accadeva tra gli anni ottanta e novanta. È un film dove i protagonisti non sono dei giovani nel pieno delle forze e pronti all’azione, ma degli uomini maturi disincantati alle prese con bilanci sulla propria vita, dubbi e riflessioni sulla morte. Un film vagamente nichilista con poche luci e molte ombre dove in effetti non succede poi molto. Certo ci sono scene abbastanza forti e alcune che rimangono cult. La presenza con l’enorme forbice che compare in ospedale è iconica tanto da essere saggiamente sulla copertina del blu-ray inglese. Oltre a questo ci sono molti dialoghi in assenza di colonne sonore e lunghi momenti silenziosi immersi in un atmosfera fortemente inquietante e perennemente irrisolta, tra apparizioni, striscianti blasfemie e statue che sembrano trasformarsi. Insomma un film ambizioso come oggi sarebbe impossibile vederne in giro, eppure fa piacere che emerga dai ricordi delle vhs esposte nei videonoleggi per approdare nuovamente ad un pubblico più vasto.

La storia del film parla anche dei rapporti che possono intercorrere tra le case di produzione e gli autori. La 20th Century Fox spese 4 milioni di dollari per tornare a girare una scena di esorcismo che Blatty non prevedeva e non voleva fosse nel film.
Ne risulta un esorcismo apocalittico e psichedelico che muta il carattere del film adeguandolo a crismi più classicamente horror non stravolgendone però lo spirito anomalo. La versione parzialmente originale si può trovare nel blu-ray americano pur essendo andate perse molte scene tagliate poi nella versione ufficiale.

Non fu mai un grande successo e pur essendo distante dall’epico episodio originario secondo Blatty stesso è addirittura superiore per qualità di argomenti e spessore nonostante le forzature della produzione. Da recuperare assolutamente per respirare l’aria di un tempo in cui sembrava tutto possibile attraverso il cinema.

Titolo: L’esorcista III
Titolo originaleThe Exorcist III 
Regia: William Peter Blatty
Attori: George C. Scott, Ed Flanders, Brad Dourif, Jason Miller, Nancy Fish
Genere: Horror
Durata: 110 minuti
Anno: 1990
Paese: Usa



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