John Wayne Gacy (Pogo), il killer clown esistito davvero

Ormai sappiamo tutti che a Wasco e nel Maine i Killer Clown vanno forti, ma questa non è un’altra invenzione di Stephen King. Questa è una storia vera.

Tra il 1972 e il 1978 tra Chicago e Illinois, il serial killer John Wayne Gacy era solito lavorare alle feste per bambini travestendosi proprio da Clown. Ne abbiamo già parlato qui della coulrofobia (paura dei Clown).

Il suo nome d’arte era “Pogo“, avvicinava gli adolescenti e giovani, che rapiva, torturava e sodomizzava per dare sfogo alla sua omosessualità repressa che teneva segreta alle persone che lo circondavano.

John Wayne Gacy - Pogo
John Wayne Gacy – Pogo


Jhon Wayne Gacy
era dotato di un elevato quoziente d’intelligenza (118), era un cittadino modello, sposato, coinvolto nella politica, brillante imprenditore e apprezzato da tutti, era un insospettabile.

Dipinto di John Wayne Gacy
Dipinto di John Wayne Gacy

Venne arrestato il 22 dicembre 1978, Jhon Wayne Gacy dichiaro inoltre di avere una duplice personalità. L’altra metà che uccide dice di chiamarsi Jack Hanley e afferma di aver ucciso un gran numero di ragazzi. Aiuta la polizia a rinvenire 28 corpi dicendo dove scavare, e ammette di averne gettati almeno 5 nel fiume.

Il Killer è ritenuto responsabile di ben 33 uccisioni, anche se le vittime ritrovate nascoste tra le fondamenta di casa sua sono effettivamente 28.

Il 13 marzo del 1980 viene condannato a morte. Passa 14 anni dietro le mura del carcere di Menard, dove scriverà lettere e dipingerà quadri raffiguranti dei Clow creando una piccola cerchia di ammiratori. Ancora oggi i suoi quadri sono nel mirino di collezionisti d’arte.

La sera del 9 maggio 1994 a mezzanotte in punto, un’iniezione letale mette fine alla vita tormentata di John Wayne Gacy detto “Pogo”.