Principato illumina l’invisibile. La recensione di Invisibili
Invisibili è un film drammatico del 2025, scritto e diretto da Ambra Principato, prodotto da Marco De Micheli e in arrivo al cinema dal 17 luglio con Fandango. Nel cast: Justin Alexander Korovkin, Sara Ciocca, Pier Giorgio Bellocchio, Zoe Nochi, Gabriele Rizzoli, Gabriele Verde, Ilaria Genatiempo, Rossella Celati, Aurora Cancian, Nicola Pistoia e Mario Sgueglia.
Tommy è un ragazzo che fugge dal dolore e si trasferisce dalla città in un piccolo paese. Qui farà amicizia con Elise, una ragazza con la quale condivide una particolare invisibilità sociale. Con il passare del tempo, tra i due nascerà un legame che li aiuterà ad affrontare le loro paure, ma che inizierà a svelare verità sepolte.
Dopo la sua opera prima Hai mai avuto paura? (2022), torna dietro alla macchina da presa una delle poche registe di cinema di genere su cui il cinema italiano possa contare. Il film precedente aveva ricevuto una risposta discreta dal pubblico e dalla critica, favorita dall’audacia di affrontare un genere “desaparecido” nel nostro Paese come l’horror gotico. La Principato presenta questa volta un film che abbandona il genere, ma non del tutto.
Invisibili, infatti, fa parte di quella categoria di film che apprezzo in particolar modo: pellicole che prendono le vesti di un genere — in questo caso l’horror — per raccontarne un altro. Due ottimi esempi li troviamo in Pig di Michael Sarnoski, un drammatico raccontato come un thriller, e The Humans, un dramma familiare travestito da horror. Ed è così che un appassionato di cinema horror si trova coinvolto dalla storia di due adolescenti che fanno i conti con l’invisibilità, il bullismo, le terribili eredità genitoriali e l’elaborazione del lutto, tutto avvolto da atmosfere inquietanti e strane “presenze” che tormentano i protagonisti. Un carico emotivo imponente per dei ragazzi così giovani, ma i due personaggi, potentemente interpretati da Justin Alexander Korovkin e Sara Ciocca, ci mostreranno che hanno tutta la forza e la resilienza per farlo.
La sceneggiatura non brilla per originalità, ma quale script oggi vanta tale caratteristica? Quello che si chiede, a mio avviso, oggi a un bravo sceneggiatore è di utilizzare ciò che è già stato raccontato, rimescolarlo sapientemente e usarlo per trasmettere emozioni attraverso il proprio vissuto. Ma anche trasmettere un’idea di contemporaneità. In questo caso, una contemporaneità trasfigurata nella nostalgia: un passato che risuona nel presente. Infatti, la pellicola è ambientata alla fine degli anni ’80, quando la regista era una bambina — un periodo al quale potrebbe essere particolarmente legata.
Invisibili è un film del quale ho apprezzato il modo in cui affronta il tema dell’invisibilità che, anche se ambientato in un’epoca senza internet e social network, sembra comunque parlare a questa generazione. La solitudine di Tommy ed Elise oggi è qualcosa in cui tutti noi, un po’, possiamo riconoscerci lo stesso. L’opera poi ci mette di fronte al tema della morte e alla sua elaborazione. Come nella buona tradizione dell’horror, sia cinematografico che letterario, facciamo i conti con l’aldilà, il tempo che ci rimane e il nostro lascito.
Una buona regia, l’ottima direzione degli attori e una sceneggiatura solida rendono Invisibili un film suggestivo che probabilmente sarà capace di fare breccia in molti spettatori. Ambra Principato convince chi ha scommesso su di lei, ma, da fan dell’horror, speriamo possa tornare al lato oscuro del cinema al più presto.
Titolo: Invisibili
Titolo originale: Invisibili
Regia: Ambra Principato
Attori: Justin Alexander Korovkin, Sara Ciocca, Pier Giorgio Bellocchio, Zoe Nochi, Gabriele Rizzoli, Gabriele Verde, Ilaria Genatiempo, Rossella Celati, Aurora Cancian, Nicola Pistoia, Mario Sgueglia.
Genere: Drammatico
Durata: 103 minuti
Anno: 2025
Paese: Italia












