La sorpresa è che non ci sono sorprese. La recensione di Finché morte non ci separi 2

Finché morte non ci separi 2 (Ready or Not 2: Here I Come) è un film horror comedy del 2026 diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett e sequel di Finché morte non ci separi del 2019. Nel cast troviamo Samara Weaving, Kathryn Newton, Sarah Michelle Gellar, Shawn Hatosy, Elijah Wood, Néstor Carbonell, Kevin Durand e David Cronenberg. Il film uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 9 aprile distribuito da Searchlight Pictures (The Walt Disney Company). 

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Sopravvissuta agli eventi del primo film, Grace crede di essersi lasciata ogni pericolo alle spalle, ma scopre presto che il gioco è tutt’altro che finito. Le regole non sono cambiate, ma la partita si è alzata di livello, trascinandola in una nuova sfida ancora più pericolosa. Braccata da quattro potenti famiglie rivali, sarà costretta a lottare di nuovo per la propria sopravvivenza, questa volta al fianco di Faith la sorella minore con cui aveva interrotto ogni rapporto. In un gioco mortale dove non ci sono alleati e ogni mossa può essere fatale, le due sorelle dovranno trovare il modo di restare vive.

Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin sono un duo registico in costante ascesa, già dietro la macchina da presa delle antologie V/H/S (segmento “10/31/98”) e Southbound (segmenti “The Way In”, “The Way Out”), e poi alla guida di Finché morte non ci separi (1 e 2) e dei due capitoli di Scream successivi alla scomparsa di Wes Craven. Dimostrano solidità anche con Abigail, confermandosi registi tecnicamente affidabili. C’è però un tratto distintivo che sta diventando sempre più evidente — e anche ripetitivo e manipolatorio: nei loro film la gente (o i vampiri), esplode. Una scorciatoia usata per riprendersi l’attenzione dello spettatore nei momenti più scialbi, mescolando jumpscare, splatter e comicità, con il solito corollario di sangue e frattaglie che finiscono addosso ai protagonisti per chiudere la gag.

Questo boom-shock programmato, riciclato da Dal tramonto all’alba o dalla saga di Blade, è ciò che tiene in piedi Finché morte non ci separi 2. Se nel primo capitolo si rimaneva piacevolmente colpiti dal plot twist finale — capace di dare senso e credito a una carneficina che fino a quel momento sembrava insensata — qui non c’è più nulla da scoprire: la dinamica si ripete in modo prevedibile. Non c’è una vera escalation del mondo narrativo, aumentano le famiglie ma i cattivoni rappresentati in modo fin troppo ridicoli e macchiettistico, in termini numerici rimangono quasi gli stessi e la ricompensa “diventare il dominatore del mondo” fa apparire tutto stucchevole e ridicolo. 

Manca la volontà di stupire ed emozionare lo spettatore anche attraverso dinamiche relazionali tra personaggi ben ragionate, nonostante le occasioni non siano mancate: vedi il rapporto tra le sorelle protagoniste o i due cattivoni, anch’essi uniti da un rapporto fraterno. Nessuna scena che non sia un’esplosione corporea produce un’emozione degna di questo nome. E il comparto dialoghi e gag non è esente da questa critica.

Finché morte non ci separi 2 è un film realizzato ottimamente per quanto riguarda le riprese, e deve la sua digeribilità al duo di registi, capaci di donare dinamismo a una sceneggiatura fotocopia priva di cambiamenti, invenzioni significative e soprattutto humor. Realizzato con l’assurda convinzione che in questo caso non sia necessario un plot twist e si possa tirare la carretta con il fanservice a suon di esplosioni umane, questo sequel è un film pavido e fine a se stesso, incapace di reinventarsi e rispettare quella che dovrebbe essere l’unica regola d’oro del franchise: “l’effetto sorpresa”. La sacra presenza nel cast di David Cronenberg nel cast rimane l’unica nota di mistero che aleggia sulla pellicola.

Titolo: Finché morte non ci separi 2
Titolo originale: Ready or Not 2: Here I Come
Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett
Attori:  Samara Weaving, Kathryn Newton, Sarah Michelle Gellar, Shawn Hatosy, Elijah Wood, Néstor Carbonell, Kevin Durand, David Cronenberg
Paese: Stati Uniti
Anno: 2026
Genere: Horror, thriller
Durata: 108 min