Il regista Domiziano Cristopharo torna con una ghost story distopica che indaga corpo, memoria e identità
Una ghost story ambientata in un futuro distopico, dove identità, corpi e memorie si dissolvono in uno spazio instabile: è questa la premessa di -18, il nuovo film di Domiziano Cristopharo, di cui sono state diffuse le prime immagini ufficiali.
Il progetto si inserisce nel solco più radicale del cinema del regista, spingendosi oltre i confini del genere per costruire un’esperienza visiva e sensoriale. Le immagini mostrano un mondo in rovina ma tutt’altro che statico, abitato da presenze che sfuggono a una definizione narrativa tradizionale.
Il cast comprende Giuseppe Sartori, alla sua prima esperienza cinematografica, affiancato da José Vera e Vanessa Santana Garcia. Secondo le prime informazioni, il lavoro sugli interpreti punta a una dimensione fortemente fisica e performativa.





Le musiche sono firmate da Alexander Cimini, già autore delle colonne sonore di Red Krokodil e Bellerofonte / Dark Waves, e avranno un ruolo centrale nella costruzione dell’atmosfera del film.
Con -18, Cristopharo sembra confermare una linea autoriale orientata verso un cinema non convenzionale, in cui l’immagine e il suono assumono un ruolo centrale rispetto alla narrazione.
Al momento non sono stati annunciati dettagli su distribuzione e data di uscita.








